Recensione: Nuova Osteria Tripoli – Tripoli di San Giorgio (Mantova)

Nuova Osteria Tripoli - Tripoli di San Giorgio (Mantova)

Recensione a cura di:
>> carlo p

Locale (al post)
Nuova Osteria Tripoli

Dove (indöel)
Via Falengo 37 – Tripoli di S.Giorgio (MN)

Data (quand ag sema andà?)
03/12/2010

Prima volta (ghe andema spesso o l’era la prima ölta?)
marzo 2006 – ci vado almeno 3 volte l’anno

Telefono (at ghé al nümar?)
0376-340067 / 348 7000176

Giorno di chiusura (quan l’è serà?):
martedì, tutto il giorno

Orari di apertura (a che ora pot magnar)
12.30-14.30
19.30-22.00

C’è il parcheggio? (a ghe da parchegiar?)
pochi posti davanti al locale, diverse soluzioni entro i 100m

Valutazione generale (…a bota calda):
Ambiente (cum l’è al post?): 4/5
Atmosfera (ghera casìn, pien da gent, sa staa ben?): 5/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar?): 4/5
la carta dei vini (i ga tanti vin da bear?): 4/5
Accoglienza (i era cuntent da vedarse, i è sta simpatic?): 5/5

Piatto tipico:
gnocco fritto con affettati e crescenza, tortelli di zucca

Consigliato per… (at pol andarghe con…)
per tutti

Pietanze e valutazione (cus et magnà?)
Antipasti: 5/5
Primi piatti: 3/5
Secondi piatti: 3/5
Contorni: 3/5
Dessert: 4/5
Vino: 4/5
Birra: 5/5

Tempi di attesa per le pietanze (quant’ema spetà?): 4/5

Servizio generale (i s’a tratà ben?): 5/5

Prezzo (bessi?): 5/5

sito web: www.osteriatripoli.it

Commento generale (epm al dis…):
Ubicazione locale: uscita MN nord, prima rotonda a destra, prima rotonda a sinistra e dritto fino al semaforo; poi destra, sempre dritto fino allo stop con indicazione Tripoli; destra per 300m, dopo il semaforo a sinistra e dopo 100m sulla sinistra c’è l’insegna. Dal casello A22 sono circa 3km

Aspetto: si presenta come un’osteria d’altri tempi: un piccolo pergolato praticabile in primavera-autunno (l’estate è meglio l’aria condizionata)in mezzo a case abitate. 5 posti auto davanti all’ingresso ma molti disponibili nelle vie adiacenti o 100m prima di arrivare.

Ambiente: Arredato con gusto e con precisa intenzione di non farti sentire fuori luogo

Atmosfera: Una volta entrati ci si accorge di essere in un posto che qualcosa di speciale ce l’ha di sicuro, senza capire perché.

Mise-enplace: I tavoli sono da trattoria ma con puntuale cambio di posate ad ogni portata, se le lasciate nel piatto.

Servizio: I gestori sono più che simpatici e già la prima volta non è difficile entrare in un rapporto personale franco e diretto.

Menu: Il menù varia secondo le stagioni, ma i piatti fissi sono: lo gnocco fritto (in realtà sono almeno 4 per ognuno) con affettati e crescenza, il sorbir d’agnoli (che qui si considera un antipasto), i tortelli di zucca (per forza!); il luccio in salsa con polenta e la bourguignonne di carne (cosa quantomai rara). Io ho assaggiato anche degli gnocchi di polenta con fonduta e i maccheroncini con guanciale e borlotti. Anche la selezione di formaggi è da provare (anche questi variano secondo il periodo). Sui dolci posso dire che i gelati, quando ci sono – anche d’inverno, vanno provati e il tortino al cioccolato è davvero al limite della perfezione.

Conto: Dall’antipasto al dessert siamo sui 40 euro, ma bisogna davvero essere affamati! Naturalmente bevande escluse.

il più (cosa ghe piasì)
Innanzitutto la varietà di birre e la competenza di chi ve le propone; altro particolare è che chi capita da solo può scegliere un libro da leggere, o una guida, o semplicemente scambiare due chiacchiere con Moreno o chi c’è: la disponibilità è davvero sacra in questo posto – ma non approfittatene!

il meno (cosa ghe piasì mia)
Non saprei, ho sempre voglia di tornarci

altre note da aggiungere (gheto altar da dir?)
Non è un locale che “si dà un tono”, anzi, contribuisce a farvelo togliere se lo avete. Senza arroganza ma con competenza.

Legenda valutazioni:

5/5 pienamente soddisfatti (a sema propria sodisfat)
4/5 soddisfatti (sodisfat)
3/5 sufficiente (na roba normal)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsoma… ghe quel ca va mia)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà di mondi)

Commenti

Un commento, Lascia un commento
  1. fede
    07 luglio 2011, 15:51

    Mio marito ed io passavamo per Mantova e grazie alle indicazioni di epm (altrimenti non l’avremmo mai incrociato, visto che è in una zona di villette un po’ fuori) abbiamo pranzato in questa osteria. Abbiamo presol (io) riso venere con coda di rospo e (lui) lingua fatta non ricordo come, entrambi ottimi. La lista delle birre è lunghissima e ci siamo fatti consigliare. I ragazzi sono gioviali, abbiamo scambiato due chiacchere, danno l’impressione di saperne.

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